Natalie Hershlag, nota con il nome d’arte di Natalie Portman è nata a Gerusalemme il 9 giugno 1981 ed è un’attrice israeliana naturalizzata statunitense.
Biografia
Le origini
Natalie Portman nasce a Gerusalemme nel 1981. All’età di tre anni si trasferisce con la famiglia a Washington e successivamente a Syosset, centro di 12.000 abitanti su Long Island (NY), dove si stabilisce definitivamente. Sempre in questa città frequenta la Syosset High School dove riscuote buoni voti soprattutto in matematica. Parla correntemente l’ebraico e l’inglese e conosce più o meno bene francese, tedesco e giapponese; pare che negli ultimi anni si stia dedicando allo studio dell’arabo.
Gli inizi
Inizia a studiare danza all’età di quattro anni. Inizia la carriera come modella, ma nel 1994 le viene offerta una parte da protagonista nel film Léon di Luc Besson. Quel film le frutterà altri lavori di recitazione (che svolgerà durante il periodo estivo, per non rinunciare a scuola ed università). I film in cui appare in questo periodo sono: Heat – La sfida (1995) di Michael Mann, con Al Pacino e Robert De Niro, Tutti dicono I Love You (1996) di Woody Allen, con Edward Norton e Drew Barrymore, e Mars Attacks! (1996) di Tim Burton, con Jack Nicholson e Glenn Close.
Attrice attenta alla scelta delle parti che interpreta, predilige ruoli positivi in modo che le sue ammiratrici possano ispirarsi a lei positivamente. Per questa ragione rifiutò alcuni ruoli quali Wendy in Tempesta di ghiaccio (1997) di Ang Lee, (poi affidata a Christina Ricci), Lolita (1997) di Adrian Lyne. Rifiutò di prendere parte a Romeo + Giulietta di William Shakespeare (1997) di Baz Luhrmann, perché riteneva che le scene di sesso del film fossero troppo forti per una ragazza della sua età.
Gli studi e il teatro
Per quasi tre anni non appare più in alcun film decidendo di dedicarsi pienamente allo studio e al teatro. Nel 1998 lavora nella recita teatrale The Diary of Anne Frank e per fare ciò rifiuta una parte in L’uomo che sussurrava ai cavalli (1998) di Robert Redford; in compenso, con la recita, guadagna una candidatura ai Tony Awards. Successivamente, conclusa la scuola, si iscrive all’Università Harvard per studiare psicologia e recitazione alla Stagedoor Manor Performing Arts Camp.
Il grande successo
Rientra nel mondo del cinema interpretando la Regina Amidala in Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (1999) di George Lucas, per il quale ottiene un immediato successo e, nello stesso anno, riceve la parte da protagonista in La mia adorabile nemica (1999) di Wayne Wang, in cui recita al fianco di Susan Sarandon.
Nel 2002 continua con Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni in cui interpreta la senatrice Amidala e nel 2003 si laurea in psicologia dopo essere comparsa in Ritorno a Cold Mountain.
Continua ad avere successo apparendo in diversi film di buon livello, come La mia vita a Garden State (2004) di Zach Braff fino ad arrivare alla sua brillante interpretazione in Closer (2004), al fianco di grandi stelle quali Jude Law, Clive Owen e Julia Roberts, per cui guadagna un Golden Globe e una candidatura all’Oscar.
Conclude la saga di George Lucas con Star Wars Episodio III – La vendetta dei Sith (2005), in cui appare sempre come la senatrice Amidala, ma questa volta innamorata e molto sofferente. I suoi ultimi lavori sono stati V per Vendetta di James McTeigue, tratto dal popolare fumetto di Alan Moore, e L’ultimo inquisitore, con Javier Bardem, in cui interpreta la bellissima e raffinata quanto sfortunata musa ispiratrice del celebre pittore spagnolo Francisco Goya, sempre nello stesso anno interpreta la parte di una ragazza israeliana in fuga da Gerusalemme nel film indipendente Free Zone, diretto dal regista Amos Gitai, in concorso al Festival di Cannes 2005, nella sezione Cinema dal Mondo. Nel 2007 interpreta, con Jason Schwartzman Hotel Chevalier, prologo di 12 minuti del film Il treno per il Darjeeling di Wes Anderson. In Hotel Chevalier Natalie Portman appare per la prima volta sullo schermo senza veli. Nel 2008 è nei cinema con Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie, commedia fantastica agrodolce al fianco di Dustin Hoffman, con Un bacio romantico – My Blueberry Nights di Wong Kar-Wai, nei panni di una spericolata giocatrice di poker, film in cui recita per la terza volta con Jude Law e con L’altra donna del re, film tratto dal romanzo di Philippa Gregory e presentato al Festival di Berlino, in cui interpreta il ruolo di Anna Bolena.
Nel mese di maggio del 2009 viene invitata alla 61ª edizione del Festival di Cannes, questa volta come secondo membro della giuria, insieme a Sean Penn.
Fa inoltre parte del cast all star della serie di corti New York, I Love You, uscito in Usa nel 2009, che vede, tra gli altri anche il suo ex compagno di set in Star Wars, Hayden Christensen. Oltre a recitare, in New York, I Love You, ha diretto e scritto uno dei corti: è da notare che l’attrice israeliana ha diretto anche un altro corto Eve che è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2008.
Nel dicembre 2009 è uscito Brothers, di Jim Sheridan(regista di Nel nome del padre ), al fianco di Tobey Maguire e Jake Gyllenhaal, remake di un film danese del 2004.
Da inizio 2010 sta girando Thor di Kenneth Branagh, tratto dal famoso fumetto, dove sarà Jane Foster, al suo fianco Anthony Hopkins, Stuart Townsend, Ray Stevenson, Idris Elba, Tadanobu Asano.
Inoltre si dice che sarà alla Mostra del Cinema di Venezia 2010 per presentare Black Swan, thriller cupo ed intenso, a fianco di Mila Kunis, del regista cult Darren Aronofsky.
Presto, poi, sarà Elisabeth Bennet nella parodia del celebre romanzo della Austen, tratta dal libro Orgoglio e Pregiudizio e Zombies, diretto da David O. Russell.
In 2001, Portman opened in New York City’s Public Theater production of Anton Chekhov’s The Seagull, alongside Meryl Streep, Kevin Kline, and Philip Seymour Hoffman. In 2005, Portman received a Golden Globe Award as Best Supporting Actress in the drama Closer. She starred in V for Vendetta (2006), having her head shaved, and learning to speak with an English accent in preparation for the role. She played leading roles in the historical dramas Goya’s Ghosts and The Other Boleyn Girl. In May 2008, she served as the youngest member of the 61st Annual Cannes Film Festival jury. Portman’s directorial debut, Eve, opened the 65th Venice International Film Festival’s shorts competition in 2008



























